A seguito della richiesta di attivazione di un nuovo impianto gas, occorre adempiere a quanto previsto dal “Regolamento delle attività di accertamento della sicurezza degli impianti di utenza gas” emanato dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG) il 18 Marzo 2004 con delibera 40/04. La suddetta delibera è finalizzata alla verifica della corretta esecuzione dell’impianto gas del cliente, attraverso l’esame di una documentazione tecnica che deve essere compilata dall’installatore del cliente, e quindi ha lo scopo di aumentare la sicurezza nel suo utilizzo.
La documentazione prevista per ottenere l‘attivazione della fornitura è costituita da:
- contratto di fornitura accettato e firmato;
- allegati H e I;
- certificato o visura camerale dell’installatore che ha eseguito l’impianto, che attesti l’abilitazione professionale del medesimo.
La documentazione tecnica presentata sarà sottoposta ad accertamento dall’azienda di distribuzione locale, che ha la responsabilità di verificare la correttezza della medesima. Il costo dell’accertamento è a carico del cliente e varia in base alla potenza dell’impianto:
DA KW | A KW | EUR0 |
|---|
0,00 | 34,8 | 40,00+IVA 20% |
34,8 | 116,00 | 50,00+IVA 20% |
OLTRE 116,00 | | 60,00+IVA 20% |
La documentazione precedentemente elencata dovrà essere inviata all’azienda di distribuzione locale.
La verifica della documentazione è essenziale per ottenere la fornitura di gas. Nel caso si presentino gli allegati H ed I senza gli allegati tecnici l’azienda di distribuzione locale potrà attivare la fornitura entro 30 giorni lavorativi (circa 6 settimane), mentre in presenza degli allegati tecnici si otterrà immediatamente un appuntamento (entro massimo tre giorni) e subito la fornitura in caso di accertamento positivo. Inoltre in mancanza degli allegati tecnici il caso sarà segnalato al Comune che potrà procedere con una verifica presso la sua abitazione, addebitando al cliente i relativi costi.
Nel caso di accertamento negativo è necessario rivolgersi al proprio installatore con le indicazioni fornite dall’azienda di distribuzione locale, per far correggere l’allegato I e i documenti tecnici. Per ogni accertamento l’azienda di distribuzione richiederà al cliente il corrispettivo di cui sopra (da 40,00 a 60,00 euro).